
I quadri con bambini al mare di Potthast, artista americano del primo Novecento
di Grazia Merelli
Tra gli artisti che hanno dipinto scene di giochi al mare un posto di rilievo spetta a Edward Henry Potthast (1857 – 1927). L’artista ha realizzato infatti moltissimi quadri raffiguranti bambini al mare che giocano in acqua.
Potthast era originario di Cincinnati, in Ohio (Stati Uniti). Ha compiuto studi di formazione a Monaco e a Parigi, per poi trasferirsi a vivere definitivamente a New York.
Sebbene fosse anche un talentuoso litografo, l’artista è conosciuto oggi principalmente per le sue scene di vita al mare. In queste opere egli ha dipinto una grande varietà di soggetti: famiglie sulla spiaggia, donne che passeggiano, bambini che giocano, ragazzi che fanno il bagno. Anche Il punto di vista è sempre diverso: a volte è ravvicinato e coglie pochi personaggi, altre volte è più distante e riprende scene corali con una grande moltitudine di figure.
Nei quadri di Potthast fanno da sfondo soprattutto le spiagge nei pressi di New York, come Coney Island o Far Rockaway. Non mancano tuttavia altri litorali, fra cui quelli del Massachussetts e del Maine. L’artista si recava nelle diverse località e ritraeva le persone che trovava sul posto. Non avendo infatti dei figli o familiari propri, egli cercava i soggetti dei suoi quadri nelle persone che frequentavano le spiagge, cogliendone i momenti di vita al mare.

Fra i soggetti più raffigurati ci sono i bambini, rappresentati nelle più svariate attività.
In alcuni dipinti essi giocano sulla sabbia, scavando buche o costruendo castelli; più spesso sono dentro l’acqua, intenti a giocare con le onde del mare o a schizzarsi fra di loro. Altre volte ancora raccolgono le conchiglie, per poi metterle nei secchielli.
Ad esempio, in Happy Days, dipinto tra il 1919 e il 1920, tre bambine stanno cercando delle conchiglie per riporle nel secchiello accanto a loro. Poco più indietro altri bambini stanno entrando in acqua, pronti a immergersi fra le onde insieme alla moltitudine di adulti che già sta facendo il bagno.

Invece in Children playing in surf, alcuni bambini giocano sul bagnasciuga, mentre altri già si divertono fra le onde poco più avanti. Tra i soggetti di Potthast non poteva mancare la corsa in riva al mare, con le due bambine che corrono spensierate di Beach Scene. Qui le bambine sono colte nel massimo movimento, mentre scattano in avanti dirette verso sinistra; dietro di loro una bambina più piccola si china, come per raccogliere qualcosa: probabilmente si tratta di una conchiglia.


Nei quadri dell’artista americano i bambini indossano i tipici indumenti del tempo. Le femmine portano dei vestitini leggeri, per lo più bianchi; i capelli sono legati con nastri. I maschi invece indossano dei costumi interi che arrivano fino a metà gamba e sulla testa hanno delle cuffiette.
Da un punto di vista stilistico, Potthast adotta uno stile impressionistico, caratterizzato da una pennellata veloce e sommaria. Le sue figure sono delineate in modo rapido e compendiario, evidenziate talvolta solo da macchie di colore. L’artista mostra una grande abilità nel ritrarre le one del mare, tema cui ha dedicato anche alcuni quadri di paesaggio senza figure. Anche le tonalità di colore variano spesso: si va dall’azzurro chiaro, al blu scuro. Il mare di Potthast è in genere caratterizzato da onde spumose, che diventano, oggi come allora, un grande divertimento per i bambini pronti a giocare con i cavalloni.
I quadri di Potthast raffiguranti i bambini che giocano al mare mostrano un grande spirito di osservazione; l’artista infatti è riuscito a descrivere tutta la gioia di vivere dell’infanzia con un gusto descrittivo di notevole spessore. Dai quadri di Potthast emerge una grande spensieratezza e serenità. I bambini sono sempre felici e animati da una grande energia, pronti in ogni quadro a godersi tutti i divertimenti offerti dalla giornata di mare.




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