L’ultima grande mostra dedicata ai Lego 

di Grazia Merelli

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Ingresso. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Ingresso. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d'Aracoeli, Vetrine. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Vetrine. Foto Grazia Merelli

In corso fino al settembre del 2030, la mostra offre una nuova panoramica delle infinite possibilità costruttive dei celebri mattoncini. Le rassegne dedicate ai Lego rapresentano un fenomeno piuttosto recente che però è sempre in crescita; il successo di queste mostre è dovuto infatti alla capacità sbalorditiva dei Lego di riprodurre con il proprio linguaggio ogni aspetto della realtà.

Da oggetto ludico e collezionistico, il mattoncino Lego è divenuto nel tempo un vero e proprio medium artistico volto a riprodurre, interpretare e creare attraverso le forme spigolose e frammentate che lo caratterizzano.

Nella mostra in via dell’Aracoeli la ricchezza inventiva di cui gode questo particolare mezzo creativo si dispiega in modo articolato, non deludendo le aspettative del visitatore.

Ampio spazio è dedicato nella mostra ai più noti personaggi della cultura di massa. Come mezzo costruttivo infatti il Lego può creare opere plastiche, cioè delle moderne sculture fatte non di marmo o pietra bensì di mattoncini che si incastrano in modo sempre più complesso.Venendo incontro agli interessi del pubblico, nella mostra si va dal mondo dei videogiochi a quelle dei fumetti, dalle grandi saghe cinematografiche ai cartoni animati più in voga, dai cantanti ai personaggi storici.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Cavaliere. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Cavaliere. Foto Grazia Merelli

Fra le numerose sculture spiccano la statua di Freddie Mercury, i personaggi di Minecraft, i protagonisti di Harry Potter e le crezioni legate al mondo di Star Wars. In particolare proprio a Star Wars è dedicata l’opera più grande della mostra: la riproduzione Lego del Millennium Falcon in matttoncini. L’opera è ricostruita nei minimi dettagli ed è la più affascinante e incredibile costruzione dell’intera rassegna.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Millennium Falcon. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Millennium Falcon. Foto Grazia Merelli

Con i mattoncini Lego vengono ricreati anche i mondi legati alle diverse saghe: si tratta di ricostruzioni delle atmosfere legate ai personaggi principali e a ciò che fa parte delle loro storie. Fra le creazioni più belle c’è quella del mondo di Batman, con Gotham City sullo sfondo.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Batman. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Batman. Foto Grazia Merelli

L’altro grande aspetto delle costruzioni Lego ben rappresentato nella mostra è la riproduzione fedele della realtà. Fra le opere più interessanti c’è la tavola imbandita, con le cucine più varie: da quella giapponese agli hamburger americani. Incredibile è vedere come i mattoncini possano riprodurre nel loro linguaggio frammentato ogni aspetto del quotidiano, compreso il cibo nella sua varietà.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Tavola imbandita, particolare. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Tavola imbandita, particolare. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d'Aracoeli, Tavola imbandita, particolare con panino. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Tavola imbandita, particolare con panino. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d'Aracoeli, Tavola imbandita, particolari. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Tavola imbandita, particolare con dolci e tartine. Foto Grazia Merelli

I Lego possono ricostruire anche dei giocattoli e si assiste in questo caso alla magia di un giocattolo, qual è il mattoncino Lego, che ricostruisce un altro giocattolo. A tale proposito, nella mostra sono presenti due giochi classici, ossia il Monopoly e il calcetto da tavolo, realizzati fedelmente e con dovizia di particolari.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Monopoly. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Monopoly. Foto Grazia Merelli

Un altro aspetto cui è dato ampio spazio è quello legato alla rappresentazione degli animali: dai grandi dinosauri, ove spicca il lungo collo dell’erbivoro crestato, agli uccelli, dai cicli vitali della farfalla e della rana ai deliziosi cuccioli di panda. Una delle opere più iconiche di questo tipo è sicuramente la grande tigre in posa di attacco, che si erge maestosa risaltando per forma e colori.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Dinosauro. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Dinosauro. Foto Grazia Merelli

Non potevano mancare le riproduzioni dei monumenti storici, ossia uno degli aspetti più affascinanti della creatività legata ai mattoncini. Oltre a celeberrime opere di Roma, come il Circo Massimo e San Pietro con il momento dell’Habemus Papam, sono presenti anche monumenti internazionali, fra cui Notre-Dame de Paris.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, San Pietro con Habemus Papam. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, San Pietro con Habemus Papam. Foto Grazia Merelli

Accanto ai monumenti è collocata anche una riproduzione della Pietà di Michelangelo. La nota scultura non è riprodotta con mattoncini bianchi a emulare il marmo, bensì presenta la combinazione di due colori: azzurro per la Vergine e arancione per Cristo; si tratta di una reinterpretazione del modello originale che mostra tutta la creatività dei Lego.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Pietà di Michelangelo. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Pietà di Michelangelo. Foto Grazia Merelli

Del resto la creatività cui danno forma le combinazioni di mattoncini è rappresentata anche dal gran numero di “mondi alternativi” presenti nella rassegna: dal Regno di Babbo Natale, a quello del ghiaccio, alle città immaginarie. In queste costruzioni, ospitate nelle numerose teche che si snodano al centro della grande sala, ogni elemento sapientemente disposto contribuisce a creare dimensioni parallele e mondi possibili.

Un altro aspetto interessante è la riproduzione di manifesti o fotografie che assumono, nella frammentarietà dei mattoncini, un aspetto simile a mosaici. Tra essi c’è anche l’immagine di Michael Jackson, sempre presente nelle mostre Lego in quanto idolo di generazioni passate e presenti. Del resto la mostra riesce a catturare l’interesse di tutte le fasce di pubblico: dal ragazzo che gioca a Minecraft all’adulto che giocava a Monopoly. Il susseguirsi delle generazioni è nostalgicamente indicato dalla teca dedicata all’evoluzione della musica: qui, iniziando dal grammofono per arrivare alla musica digitale, lo scorrere del tempo trova una emozionante testimonianza.

Mostra Lego in via d'Aracoeli, Music Evolution. Foto Grazia Merelli
Mostra Lego in via d’Aracoeli, Music Evolution. Foto Grazia Merelli

Informazioni utili

Indirizzo: Via d’Aracoeli 6, Roma

Orari: tutti i giorni dalle 10:00 ale 20:00

Biglietti da 11 a 14 euro (consultare sito mostra)

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